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Unghia incarnita

L’unghia incarnita è un’unghia più larga del normale, che cresce dentro la carne ed è causa di dolore, edema e infezione. Può essere congenita e quindi la conseguenza di un’eccessiva curvatura dell’unghia stessa oppure dipendere da un disequilibrio tra la larghezza dell’unghia e quella del letto ungueale. Incidenti alle dita dei piedi, che siano causa di alterazioni del loro contorno, possono provocare un’unghia incarnita. Deformità delle dita (ad es. l’alluce valgo, che spinge l’alluce verso il secondo dito), tacchi alti o scarpe strette e a punta possono aumentare la pressione tra l’unghia ed i delicati tessuti circostanti, costringendo in certi casi l’unghia a crescere sottopelle.
Le unghie incarnite si possono presentare insieme ad altri disturbi a carico delle dita, come un’escrescenza di tessuto attorno all’unghia (nel caso di infezione fungina dell’unghia) o di tessuto osseo sotto di essa (osteofiti).
Se tagliare l’unghia in modo appropriato non ha risolto il problema, bisogna rimpicciolirla chirurgicamente.

Trattamento chirurgico
L’intervento chirurgico è spesso necessario per alleviare il dolore e rimuovere l’unghia danneggiata. Spesso ne viene asportata solo una porzione. Il trattamento chirurgico rimuove le cellule germinali da cui dipende la crescita dell’unghia incarnita. La ferita viene medicata con una soluzione a base di fenolo, poi suturata ed il dito bendato. La guarigione può richiedere fino a 2 settimane o più.

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