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Osteoporosi

L’osteoporosi si manifesta quando le ossa perdono tessuto osseo più rapidamente di quanto ne producano. Ne consegue che diventano più fragili e si rompono più facilmente.
Ecco alcuni dati di fatto:

- l’osteoporosi non è correlata necessariamente all’età
- si manifesta sovente nel periodo della menopausa con una frattura spontanea
- se le fratture riguardano la colonna vertebrale possono causare un atteggiamento cifotico
- tra le cause che ne favoriscono l’insorgenza ci sono le seguenti: essere di razza bianca o asiatica, pesare poco, soffrire di un deficit di calcio o vitamina D, essere fumatori
- la MOC aiuta a fare una stima del rischio di insorgenza di questa malattia
- è possibile prevenire l’osteoporosi.

Rischio fratture
Alcune donne, le cui ossa diventano più fragili, incorrono in fratture spontanee.

- fratture multiple della colonna vertebrale possono causare un dorso curvo (cifosi dorsale accentuata) e una diminuzione dell’altezza.
- 2/3 delle fratture a carico della colonna vertebrale non provocano sintomi
- le donne sono più soggette a fratture causate dall’osteoporosi che da altri tipi di malattie
- il 40% delle donne sopra i 50 anni è esposta al rischio di fratture da osteoporosi
- esistono delle misure di prevenzione

Esami diagnostici
Per diagnosticare questa patologia il medico farà l’anamnesi, s’informerà sui fattori di rischio, farà un esame clinico e prescriverà uno o tutti i seguenti esami diagnostici:

esame del sangue  per accertare eventuali altre patologie che possono determinare osteoporosi o condizioni dai sintomi simili a quelli dell’osteoporosi

radiografia  per accertare la presenza o meno di fratture alla colonna vertebrale

MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata, in inglese Bone Mineral Density o BMD), per misurare la densità minerale del tessuto osseo. Di solito le aree che vengono sottoposte a questo esame sono la colonna lombare e il collo del femore.
- è indolore e richiede da un minimo di 10 ad un massimo di 20’ (dipende da che cosa viene valutato: il femore, la colonna vertebrale o tutto il corpo)
- è un esame che non richiede nessun tipo di preparazione, nel senso che non è vietato bere o mangiare prima di farlo
- l’unico divieto riguarda l’assunzione di calcio 24 h prima del test
- è consigliato indossare indumenti confortevoli privi di inserti metallici, o bottoni, zip, gioielli
- i risultati dell’esame vanno valutati insieme al medico

Che cos’è il T-score 
- il T-score si riferisce ad una scala di valori che confronta la densità ossea della paziente con quella di una giovane donna con valori nella media
- se il risultato è espresso in Z-score significa che si è confrontata la densità ossea del soggetto esaminato con quella di persone di pari età e dello stesso sesso.
- i valori nella media corrispondono a “0” (zero); il T-score riflette quanto vicino o quanto lontano dalla media sia la densità ossea della paziente
- un T-score molto sotto la media corrisponde ad un alto rischio di osteoposi, mentre un T-score poco sotto la media ad un basso rischio
- quanto più basso è il T-score, tanto più alto è il rischio di fratture
- per maggior sicurezza si consiglia di valutare i risultati del test MOC insieme al medico 

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Test
Un modo semplice per valutare il rischio di osteporosi consiste nel rispondere al seguente questionario. Bisogna fare un cerchio sulle risposte scelte e riportare il numero nella colonna di destra. Alla fine si calcola il totale dei punti raccolti.

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Se si è raccolto un punteggio pari a 4 o più si è soggetti ad un alto rischio di frattura da osteoporosi. È consigliabile consultare il medico.
Indipendentemente dal risultato, se si è in menopausa, bisognerebbe valutare con il medico i rischi di frattura da osteoporosi.

Programma di prevenzione
Anche il miglior programma di prevenzione contro l’osteoporosi non fa effetto se non è seguito scrupolosamente. 
Anche se non si sente alcuna differenza rilevante quando si inizia il trattamento contro l’osteoporosi, bisogna tuttavia cercare di seguirlo per tutta la durata consigliata dal medico. Se si hanno delle domande in merito alla corretta assunzione dei farmaci, occorre chiedere al medico o al farmacista, piuttosto che interrompere o modificare il trattamento.

Calcio e alimentazione
Il calcio è un minerale che non viene prodotto dal nostro corpo, ma viene assunto con l’alimentazione o con gli integratori. Un’ adeguata assunzione di calcio aiuta a mantenere in forma le ossa e previene il loro deterioramento. La quantità consigliata per le donne sopra i 50 anni è pari a 1.200-1.500 mg al giorno. Il calcio assunto in eccesso non è di alcuna utilità per l’organismo, perché viene eliminato. La tabella qui di seguito aiuta a scegliere gli alimenti ricchi di calcio e ad inserirli nella dieta settimanale.

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*Il nostro corpo può assorbire non più di 500-600 mg di calcio alla volta (vale a dire ad ogni pasto). Il sovrappiù viene eliminato con le urine. Quindi, se una porzione di cereali contiene per es. 1000 mg di calcio, 600 verranno assorbiti ed il resto sarà eliminato.

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Vitamina D e alimentazione
La vitamina D aiuta l’organismo ad assorbire il calcio dagli alimenti ed a depositarlo nel tessuto osseo. Il nostro corpo, grazie all’esposizione al sole, è in grado di produrre vitamina D. Ma poiché è difficile coprire il fabbisogno giornaliero di questa vitamina solo con l’esposizione al sole, si consiglia di seguire un’alimentazione adatta e di assumere all’occorrenza degli integratori. Mentre la quantità di calcio di cui ha bisogno il nostro corpo varia con l’età, la quantità di vitamina D è costante ed è pari a 400-800 IU (Misura Internazionale) al giorno. Superare questo fabbisogno giornaliero può danneggiare l’organismo. Non è necessario prendere contemporaneamente vitamina D e calcio. A differenza del calcio il fabbisogno giornaliero di vitamina D può essere assunto tutto in una volta. In certi Paesi ad alcuni prodotti alimentari come il latte ed i cereali viene aggiunta la vitamina D. In 250 ml di latte si trovano approssimativamente 100 IU di vitamina D. Altri alimenti ricchi di questa vitamina sono: il tuorlo d’uovo, l’olio di fegato di merluzzo ed il fegato.

Allergie e intolleranze alimentari
Se l’assunzione di calcio e vitamina D nelle dosi consigliate causa delle allergie o delle intolleranze alimentari, qui di seguito si possono trovare alcuni consigli per affrontarle.

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Se si segue una dieta bisogna consultare il medico per accertarsi di soddisfare il fabbisogno quotidiano di calcio e vitamina D.

Attività fisica
Uno dei modi migliori per mantenere il trofismo osseo è praticare regolarmente un’attività fisica.

- prima di cominciare un programma di esercizi, chiedere il parere del medico
- per avere dei buoni risultati è bene dedicarsi ad un’attività fisica 3-4 volte alla settimana per almeno 20’-30’
- camminare, fare un’escursione, ballare, correre, giocare a tennis, salire le scale sono attività che fanno lavorare il corpo contro gravità e lo aiutano a rimanere in forma
- sollevare pesi, vincere la resistenza di un elastico o esercizi simili migliorano la densità ossea, il tono muscolare e l’equilibrio e aiutano a prevenire cadute e fratture

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Farmaci a base di dronato
In alcuni casi la dieta appropriata e un programma di esercizi mirato non bastano a prevenire l’osteoporosi e il pericolo di fratture. In questi casi il medico potrebbe ritenere utile ricorrere ad un farmaco. Si tratta per lo più di farmaci a base di risodronato, un principio attivo che riduce sensibilmente il rischio di fratture e che ha però qualche effetto collaterale.
In caso di prescrizione del farmaco:
- scelgliere il giorno della settimana in cui assumere il farmaco
- in quel giorno prima di bere o mangiare qualunque altra cosa prendere il farmaco con un bicchiere abbondante d’acqua naturale (non frizzante)
- dopo aver preso il farmaco non distendersi, non bere, non mangiare e non prendere altre medicine per almeno 30’. Infatti il cibo, alcuni integratori di vitamine (come il calcio) e alcune medicine (quelle contenenti calcio, alluminio o magnesio) possono impedirne il corretto assorbimento. Dopo aver assunto il farmaco eviti di distendersi per almeno 30’.
Alcuni suggerimenti per trascorrere questo tempo:
-     leggere il giornale   
-     portare a spasso il cane
-     scrivere una lettera
-     fare una doccia   
-     telefonare   
-     guardare la TV   
-     fare meditazione   
-     leggere una favola ad un bambino   
-     leggere le e/mail   
-     sbrigare la corrispondenza bancaria
-     ascoltare della musica
Se dimentica di assumere il farmaco il giorno prestabilito, lo prenderlo quello dopo. La settimana successiva ritornare però al giorno abituale.
Casi in cui è sconsigliato assumere il farmaco:
-     se la percentuale di calcio nel sangue è bassa
-     se si soffre di reni
-     se non si può stare seduti o in piedi per 30’
Casi in cui occorre interrompere l’assunzione del farmaco:
-     deglutizione difficile o dolorosa
-     dolori al torace
-     acuto o continuo bruciore di stomaco
Effetti collaterali che si possono verificare:
-     mal di schiena o dolori alle articolazioni
-     bruciori di stomaco
-     esofagite
-     nausea

 

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